Cellule sane in corpo sano
Ubichinolo: la vitamina cellulare

Studi clinici mostrano che la supplementazione di ubichinolo, la forma attiva del coenzima Q10, può essere efficace contro l'infertilità idiopatica maschile.

Secondo i risultati di un recente studio clinico condotto presso l'Università Comenius di Bratislava, in Slovacchia, un integratore nutrizionale a base di ubichinolo può aiutare ad attenuare i disturbi comportamentali nei bambini autistici. L'ubichinolo, la forma attiva del coenzima Q10, migliora l'approvvigionamento di energia delle cellule e, grazie alla sua potente azione antiossidante, protegge i fosfolipidi della membrana cellulare dalla perossidazione.

Giovedì, 16 Aprile 2015 09:30
In evidenza

Con l'età, il metabolismo si indebolisce e, dal momento che la sintesi endogena (produzione naturale da parte dell'organismo) di ubichinolo diminuisce in modo significativo, gli organi non vengono più riforniti di quantità sufficienti di questa sostanza. Ad esempio, la quantità di ubichinolo presente nel muscolo cardiaco di un quarantenne è inferiore del 30% rispetto a quella di un ventenne.

Giovedì, 16 Aprile 2015 09:26

La Dottoressa Beate R. Jaeger è internista e clinico in un laboratorio medico. Lavora a Essen/Mülheim ed è dal 1993 uno dei pionieri nell'uso del coenzima Q10 e dell'ubichinolo come complemento terapeutico nel trattamento dei suoi pazienti, area nella quale ha accumulato un'esperienza di quasi 20 anni. La Dottoressa Jaeger è anche un membro attivo della DGFF, la Società tedesca per la lotta contro la dislipidemia (disturbi del metabolismo dei grassi) e le sue conseguenze patologiche (Lipid-Liga). Questa associazione indipendente ha un'elevata competenza nel campo del metabolismo dei grassi e dell'arteriosclerosi. Nell'intervista riportata di seguito, la Dottoressa Jaeger illustra e documenta la sua esperienza nel trattamento dei pazienti.

Giovedì, 16 Aprile 2015 09:18

Il medico americano Peter Langsjoen, ricercatore specializzato in Cardiologia, analizza il successo della supplementazione con ubichinolo in pazienti affetti da insufficienza cardiaca.


Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità a livello mondiale. Il numero di pazienti affetti da insufficienza cardiaca è in continuo aumento nei paesi industrializzati. Il cuore di tali pazienti non è più in grado di pompare la quantità necessaria di sangue attraverso il corpo. La loro capacità di compiere sforzi fisici, anche moderati, senza mostrare segni di spossatezza, affanno o stanchezza diminuisce drasticamente.

Giovedì, 16 Aprile 2015 09:05